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LUPPOLO
Settembre 13th, 2017 1:59 pm

LE INCREDIBILI PROPRIETA' ANTITUMORALI, ANTINFIAMMATORIE E DIMAGRANTI DEL LUPPOLO!!

In questo ulteriore post dedicato ad uno degli ingredienti della #birra, capiremo perche' sia innegabile attribuire alla bevanda in questione e soprattutto al fitoterapico impiegato per produrla, un forte potere antitumorale e terapeutico in generale.
Il 
#luppolo viene impiegato da secoli nella medicina cinese per trattare lebbra, tubercolosi, dissenterie e affezioni intestinali. Il suo potere terapeutico tratta un'ampia gamma di patologie. Il luppolo e' lassativo, vermifugo, antisettico, battericida, sedativo, antinfiammatorio e antitumorale come ben vedremo.
Fra le sostanze piu' studiate e utilizzate in ambito terapeutico contenute nel luppolo troviamo numerosi polifenoli, flavonoidi, terpeni. AQpporta fitormoni ad azione estrogenica utilizzati sia in ambito cosmetico, per la ricrescita dei capelli, che in ambito medico per trattare tumori al seno, alla pelle, alla prostata. I suoi polifenoli sono efficaci chemiopreventivi, impiegati anche nelle terapie integrate o sostitutive per trattare tumori al fegato e al pancreas.
Nella luppolina contenuta nella resina del luppolo e' da pochi anni stato scoperto un flavonoide davvero eccezionale nell'esplicare azioni antitumorali, e che e' divenuto oggetto di studi ed esperimeti condotti da piu' accreditati istituti di ricerca, trattasi dello xantumolo, del quale analizzeremo due studi. il primo:
- la direttrice del Dipartimento Oncologico di Ricerca e Statistica di Reggio Emilia, la dottoressa Adriana Albini, responsabile del la Ricerca Oncologica dell'Istituto Scientifico MultiMedica, assieme ai colleghi dell'Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova, ha condotto una ricerca sul potere 
#antinfiammatorio e antitumorale dello #xantumolo, che risulta attivo anche a basse dosi contro le cellule leucemiche. secondo la ricerca, lo xantumolo esplicherebbe azioni simili al resveratrolo contenuto in molti frutti anti-cancro e nel vino rosso.
Secondo studio da me analizzato sull'azione antitumorale dello xantumolo conteuto nel luppolo:
- uno studio audtriaco sperimentale ha evidenziato le proprieta' antitumorali e antiradicalica (antiossidante) dello xantumolo, che protegge dal danno provocato dagli agenti mutageni che si originano durante i processi di cottura (poliammine, nitrosammine ecc). e' stata confermata l'azione chemiopreventiva; previene l'attivazione di cancerogeni responsabili dei danni al DNA. si sapeva gia' da qlc anno che lo xantumolo, in vitro, costringe al suicidio indotto (apoptosi) le cellule tumorali, ma gli scienziati che hanno preso parte allo studio sperimentale austriaco, hanno voluto dimostrarlo in vivo. Hanno quindi studiato l'attivazione di un noto carcinogeno prodotto durante la cottura di carne e pesce, con la conseguente formazione di aggregati neoplastici nel fegato e nel pancreas di ratti alimentati con questi cibi.Risultato: vi e' stata una marcata riduzione delle lesioni causate dal carcinogeno, e si sono limitati quasi completamente i danni al DNA!
Non e' certo finita qui!! Nel luppolo troviamo alte concentrazioni di altri importantissimi flavonoidi ad azione antitumorale, antiossidante, antinfiammatoria e dimagrante, quali quercetina e kaempferolo.
La quercetina e' un potente inibitore sia della sintesi che dell'attivita' della ciclossigenasi (COX-2) esplicando al contempo una duplice azione, antinfiammatoria dovuta direttamete all'inibizione di uno degli enzimi pro-infiammatori piu' potenti, e antitumorale, in quanto, sempre la COX-2 stimola la neoangiogenesi delle cellule tumorali. la quercetina contrasta la sintesi dei principali fattori responsabili della genesi, dello sviluppo, e della proliferazione del tumore. esplica una potente azione antivirale sfruttata nel trattamento dell'HCV e dell'HIV! 
Come il kaempferolo appartiene alle sostanze che stimolano le sirtuine, i geni della longevita' che tra i loro compiti, svolgono anche quello dimagrante, aiutando la conversione del grasso bianco di deposito, in grasso bruno utilizzato a scopo energetico.
Nel luppolo troviamo alcuni importanti terpeni, condivisi con la 
#cannabis, dotati di forte potere terapeutico: l'#humulene, il mircene, il pinene e il limonene.
L'humulene e' un potente antinfiammatorio e compone ben il 40% dell'olio essenziale di luppolo.
Il 
#mircene e' antimicrobico, antisettico, antinfiammatorio, analgesico, antiossidante e anticancerogeno (blocca l'azione dei citocromi, le aflatossine B, e di altri agenti premutageni implicati nella carcinogenesi). Il mircene stimola il rilascio di endorfine!
Il 
#limonene e' forse uno dei terpeni ad azione terapeutica maggiormente studiati e impiegati in medicina. Tratta una svariata gamma di patologie, esplica una forte azione antiossidante e antitumorale. viene utilizzato con successo nei trattamenti del cancro mammario. promuove il sistema glutation-s-tranferasi implicato nella neutralizzazione e nell'eliminazione dei metaboliti tossici e cancerogeni. il glutatione e' il piu' potente detox endogeno, lo produce anche il ns corpo e lo ritroviamo in molti alimenti, come pure, vi ritroviamo alcune sostanze che ne stimolano la produzione. il limonene viene studiato come possibile trattamento integrato nella cura per l'HCV e l'HIV, grazie alla forte azione antivirale!
Avvertenze: le bevande (birra anche analcolica) contenenti luppolo nonche' i prodotti farmaceutici o erboristici a base di luppolo o dei suoi componenti, possono creare interazioni con i sedativi e con gli anticoagulanti, dei quali ne potenziano l'azione. Si consiglia pertanto di avvisare sempre il medico curante e di rivolgersi agli erboristi e ai farmacisti prima di inserire prodotti a base di luppolo nella propria dieta o integrazione alimentare.

Fabio Poli Personal trainer

VERBENA:
Agosto 21st, 2017 9:45 am


VERBENA: SORPRENDENTEMENTE ANTITUMORALE!!

Tra le piante ad azione antitumorale ve ne sono davvero tante e ognuna esercita una caratteristica specifica che a volte condivide con altre.
La 
#verbena e' un fitocomplesso che esplica notevoli azioni terapeutiche tra le quali quella: espettorante, analgesica, antinfiammatoria, sedativa-nervina, antispasmodica, epatoprotettiva e antitumorale.
trattasi di una pianta estrogenica, che mima cioe' l'azione degli estrogeni, come la liquerizia, la salvia, il luppolo, la whitania somnifera, il papavero.
tale azione particolarmente apprezzata nei tumori ormono-sensibili favoriti nello sviluppo da alti livelli di androgeni (vedasi cancro alla prostata ormone-dipendente).
tale azione e' principalmente imputabile alla presenza di 
#luteolina, sostanza ad azione antitumorale-antiangiogenetica.
Nella verbena ritroviamo anche alcuni terpeni assai interessanti dal punto di vista terapeutico anti-cancro, come ad esempio il geraniolo (altresi' presente nel 
#basilico, nell'#arancia, nella #carota, nel mirtillo, nel #mirto e nella melissa).
Il 
#geraniolo e' considerato un valido chemioprotettore specifico contro neoplasie, quali, tumori al tratto intestinale e carcinomi mammari, sinergizzandosi a farmaci quali il 5-fluorouracile. Modula inoltre le #poliammine, i pericolosi mediatori endogeni della proliferazione, di cui sono ghiotte le cellule neoplastiche. Attiva la proteina CDK (chinasi-ciclina dipendente) e modula i livelli di HMG-COA reduttasi.
La verbena, grazie all'azione di un'altra sostanza ad azione antitumorale, il 
#citrale, agisce sulla attivita' telomerasica inducendo all'apoptosi le cellule tumorali. il citrale, infatti, attiva la caspasi 3, uno degli enzimi direttamente coinvolti nel processo apoptotico.
Direi che sia il caso di inserire la verbena nella mescola delle tisane serali, magari abbinandola ad altri fitoterapici coi quali possa sinergizzarsi nell'esplicare le lodevoli azioni terapeutiche. personalmente la abbino in parti uguali a fiori e foglie di canapa sativa industriale, rosolaccio (petali di papavero), liquerizia, e malva, quando necessito di tisana digestiva, sedativa, espettorante e dall'azione antiandrogenica.
Fabio Poli Personal trainer