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CURCUMA
Febbraio 5th, 2018 11:34 am

CURCUMA

CURCUMA:TRA LE SPEZIE A PIU'FORTE AZIONE ANTUTUMORALE-ANTIAGE-DIMAGRANTE-ANTINFIAMMATORIA!
la 
#curcuma contiene 235 principi attivi che esplicano oltre 300 virtu'terapeutiche;e'uno degli #antiossidanti piu'potenti tra quelli conosciuti,300 volte piu'della #vitaminaE (la vitamina piu'antiossidante!),superiore a quello della vitA,della vitC e del betacarotene.agisce come anti-radicali-liberi in modo piu'efficente rispetto alle vitamine citate,nonche'alla maggior parte dei polifenoli,incluse le catechine del the e i flavonoli del cacao.
la curcuma ha un numero di bersagli molecolari,tale da giustificare le sue innumerevoli proprieta';due di queste sono la talomerasi (enzima dell'immortalita'estremamente studiato in ambito oncologico e antiage),e il 
#glutatione-s-tranferasi (tra i piu'potenti antiossidanti del ns corpo).
la curcuma interferisce con tutti e tre gli stadi del 
#cancro(inizio,promozione,progressione).
i primi studi sull'effetto inibente la proliferazione cellulare cancerosa,risalgono ai primi anni'80,quando il prof Bharat Aggarwai purifico'il TNF alfa e beta (Fattore di Necrosi Tumorale),un potente 
#antitumorale endogeno.questa molecola e'in grado di distruggere i tumori solo se rilasciata localmente,viceversa,se circola liberamente nel sangue,ha un effetto opposto cioe'puo'facilitarne la crescita.il TNF,stimola un'importante proteina,la KB (NF-KB),che a sua volta ,attiva una serie di geni coinvolti nell'infiammazione e nella proliferazione cellulare maligna.il prof Aggarwai,memore dell'azione antinfiammatoria della curcuma decantata dalla medicina ayurvedica,volle metterla a contatto con colture cellulari e vide che l'attivita'del TNF e del NF-KB venne prontamente bloccata.da allora gli studi inerenti le azioni antitumorali della curcuma e del suo pricipale principio attivo,la #curcumina,hanno superato il centinaio,dimostrandone la validita'terapeutica nei tumori al polmone,alla bocca,al colon,al fegato,al rene,alla pelle (#melanoma),alla mammella e sui tumori del sangue come leucemie.
il potere antitumorale della curcuma,si esplica tramite piu'azioni,come citato sopra,e sicuramente tra queste vi e'quella di inibire la COX-2,coinvolta non solo nei processi infiammatori ma anche nella neoangiogenesi delle cellule tumorali.
un'altra azione di contrasto alla crescita del tessuto tumorale,viene data dal suo potere ipoglicemizzante e dalla sua azione sull'insulina,della quale migliora l'attivita' e ne evita un'eccessiva produzione.
la dose preventiva per patologie cardiovascolari,infiammatorie,tumorali e come antinvecchiamento,e di circa 1-3 gr al giorno di un buon estratto.
la curcuma aiuta il corretto funzionamento del sistema immunitario aiutandone la produzione di macrofagi.secondo i ricercatori dell'UCLA,la curcumina aumenta la capacita'dei macrofagi di rimuovere le placche cerebrali che causano Alzheimer ed altre forme di demenza,ma lo fa in modo saletare,efficace e senza effetti collaterali.
come accennato pocanzi,l'azione di inibizione della COX-2 la pone tra i rimedi naturali piu'potenti a livello antinfiammatorio e antidolorifico,al punto che esercita effetti farmacologici simili a quelli di farmaci steroidei e non,l'aspirina,l'ibuprofene e il naproxene.una ricerca indiana ha esaminato la potenza antinfiammatoria della curcumina in pazienti ricoverati in ospedale per intervento chirurgico post-traumatico.dall'analisi risulta che 1200 mg al giorno di curcumina,hanno la stessa efficacia di 300 mg al giorno di fenilbutazone.
la curcuma protegge il fegato attraverso vari meccanismi ed e'di aiuto a chi soffre di sovrappeso legato a disfunzioni metaboliche,nonche'nel diabete mellito II.
poiche'la curcumina presente nella curcuma rappresenta solo il 3-4% del peso,per aumentarne la biodisponibilita'e'utile l'abbinamento a grassi vegetali e alla piperina,che ne amplifica di 2000 volte la biodisponibilita'.
p.s.unica avvertenza,dato che la curcuma come l'aglio,fluidifica il sangue stiano attenti a non esagerare con le dosi coloro i quali assumono anticoagulanti.consultate sempre il medico che vi segue.

CANNABIS
Febbraio 2nd, 2018 2:00 pm
CANNABIS

LE ANTOCIANINE E I CAROTENOIDI DELLA CANNABIS: SOSTANZE A FORTI AZIONI TERAPEUTICHE (ANTITUMORALI INCLUSE!) ! 

lo dico sempre: piu' studio la cannabis piu' rimango impressionato dal numero di sostanze ad azione farmacologica in essa contenute!
CANAPA INDUSTRIALE E CANNABIS FARMACEUTICA, condividono molto sostanze terapeutiche nonostante le varieta' industriali, e cioe' destinate principalmente alla produzione alimentare (olio e farina di semi ecc) o di cosmetici o ancora di filati, siano poverissime (ma non totalmente prive) della principale sostanza ovvero il thc, un fitocannabinoide dei 32 presenti nel fitoterapico.
al thc vengono ascritte le azioni principali (anche e soprattutto quelle mentali) che esplicherebbe in sinergia con gli altri componenti della pianta, i cbd, i #terpeni e le antocianine, in un una sorta di effetto entourage.
si e' tuttavia notato, in seguito a recenti studi compiuti nell'ultimo decennio che le altre sostanze, oltre al thc, esplicano, anche senza la presenza di quest'ultimo, notevoli benefici su un ampio spettro di patologie.
il thc e gli altri cannabinoidi si trovano solo nella canapa mentre altre sostanze, quali terpeni, steroli e i
#polifenoli (nello specifico i # flavonoidi) sono comuni anche a molti altri frutti e piante ad azione terapeutica; tra i flavonoidi tipici della cannabis troviamo le antocianine (gruppo di oltre 400 molecole!) che caratterizza molti frutti e fiori terapeutici quali, ad es., i frutti di bosco!
la presenza di antocianine e' un ulteriore valore aggiunto a quelli fino ad oggi considerati fattori primari terapeutici presenti nella pianta e sui quali si e' indagato (per altro ancora solo parzialmente) tramite studi e ricerche per scoprirne l'azione.

tra i polifenoli-flavonoidi presenti nella canapa e nella cannabis troviamo le ANTOCIANIDINE, responsabili del colore rosso, viola, arancio e blu di fiori, frutti e vegetali.

le #antocianidine:
- esplicano una forte azione #antiossidante.
- bloccano la sintesi di DNA e quindi la anomala crescita cellulare,
- inibendo il processo neoplastico definito angiogenesi ovvero la creazione di nuovi vasi sanguigni da parte delle cellule tumorali per trarvi nutrimento.

gli antociani sono presenti nei vacuoli delle cellule di tessuti vegetali, come preaccennato, specialmente nelle foglie e nei fiori...e nella cannabis sono presenti anche nei tricomi, i peletti di rivestimento che coprono gli elementi fioriferi e le fogliette apicali.
alcune antocianine hanno un'affinita' selettiva per i recettori CB1 e CB2, influenzando quindi sia l'effetto fisico che mentale della cannabis.
i CB1 (che come i CB2 fanno parte del sistema #endocannabinoide cioe' sostanze simili a quelle contenute nella pianta ma sintetizzate anche dal corpo), si trovano nel cervello, nell'ipotalamo, nell'ipofisi, nel fegato, nel tessuto adiposo, nei muscoli, nei macrofagi e nelle piastrine. sono presenti nel sistema nervoso e scarsi in quello immunitario sul quale prevalgono i recettori CB2 (linfociti e cellule NK sono le cellule con maggiore concentrazione di CB2).
sia gli endocannabinoidi che i fitocannabinoidi per i quali il ns corpo ha i recettori (dimostrando quanto indispensabile all'uomo sia questa preziosa pianta medicinale) proteggono l'organismo dai danni causati da varie situazioni patologiche esercitando azione antiossidante, antidolorifica, immunosoppressiva o immunostimolante a seconda dei casi, ipotensiva, antitumorale, antivirale e antinfiammatoria.
in base a studi di farmacia molecolare si e' scoperto che i CBD si comportano da inibitori selettivi della ciclossigenasi (COX-2) esplicando gli stessi effetti antinfiammatori dei farmaci specifici di ultima generazione (includendo sia i FANS che gli antinfiammatori steroidei).
la cannabis, non a caso, era l'aspirina dei faraoni d'egitto!
piccola indiscrezione e al contempo doverosa precisazione:
sia l'utero che le ovaie contengono i recettori CB1 e CB2, fra cui l
'#andamide (endocannabinoide ad effetti simili al thc) di cui e' ricchissimo l'utero. durante l'ovulazione il corpo femminile ha 100 volte piu' ANANDAMIDE (#THC endogeno) del cervello! l'anandamide e' a sua volta correlata agli estrogeni: piu' bassi sono i valori di questi ultimi, piu' basso sara' il livello di anandamide.
quando i livelli di anandamide calano, le donne si sentono lunatiche, irritabili e possono lamentare dolore alle pelvi.


gli antociani cambiano colore e concentrazione in base a diversi fattori quali: l'acidita' del terreno, la presenza o meno di giuste concentrazioni di minerali (la carenza di azoto per es fa ingiallire le foglie e i fiori perche' altera il ciclo clorofilliano), la temperatura e la disponibilita' di un certo numero di ore d'esposizione alla luce. nel periodo autunnale o di fine estate, quando la maturazione del fiore della pianta e' ai massimi livelli e calano sia le ore di luce che la temperatura, diminuisce la produzione di clorofilla favorendo la formazione di antocianidine che cambieranno il colore predominante, il verde, in una gamma di colori che vanno dal blu all'arancio, al rosso porpora, al viola, al fucsia ecc..
le ANTOCIANINE proteggono le piante da parassiti, elementi patogeni e dai danni dei raggi U.V., contribuendo, per altro, allo sviluppo di poliine e del tegumento.
se la cannabis ha poche antocianine aumenta la produzione di CAROTENOIDI che le conferiscono il colore giallo.
i #carotenoidi sono un'altra classe di polifenoli dal forte potere terapeutico, esplicano infatti azioni antiossidanti e antiblastiche e vengono inseriti in molti protocolli oncologici sostitutivi o integrati perche' antiangiogenetici, apoptocici (inducono alla morte programmata le cellule tumorali) e antiproliferativi.


nelle varie foto che ho inserito a corredo dell'articolo potete notare alcune delle varieta' di cannabis piu' colorate e ricche di antocianidine che risultano essere: la black-beauty,la lemon-skunk, la purple-orangotan, la exotic-black-lemon, la predator-pink, l'orange-bud, la california-orange, la purple-haze, la skunk!

purtroppo nessuna di queste varieta' fa parte della cannabis terapeutica prescrivibile e acquistabile in farmacia! va altresi' DOVEROSAMENTE specificato che la
#cannabis prodotta dal laboratorio chimico-farmacetico militare di Firenze nonche' la maggior parte della cannabis importata dall'Olanda, viene coltivata in serre o peggio ancora al chiuso (indoor), dove di certo la luce artificiale, gli sbalzi climatici tipici tra notte e giorno e l'assenza di attacchi patogeni, non possono incidere piu' di tanto nella produzione di certe sostanze, antocianine in primis.
fateci caso, vi sembrano avere questi stupendi e vivissimi colori le varieta cannabis flos
#bedrocan, #bedica, #bedrolite o #bediol ?? non direi proprio!!

ovviamente, la cannabis farmaceutica rimane un ripiego apprezzabile all'impossibilita' di reperire o autocoltivare le varieta' piu' ricche in antocianidine e carotenoidi perche' contenente sempre e cmq thc, cbd e un minimo di
#terpeni (anch'essi stimolati da piu' fattori che trovano la loro massima espressione nelle coltivazioni outdoor o all'aperto che dir si voglia).
tutte e tre le classi di sostanze appena menzionate esplicano azione antivirale, antibiotica, antidolorifica e antitumorale (antiangiogenetica, apoptotica, antiproliferativa, antimetastatica, anti-ipossia) e se anche il thc risulta essere il piu' incisivo nelle azioni farmacologiche, si e' visto che la sinergia dei cbd e dei terpeni, creando un effetto definito entourage, ne garantiscono una migliore risposta terapeutica.

come accennato all'inizio dell'articolo, su alcune patologie si dimostrano ugualmente efficaci anche i cbd associati ai terpeni e alle antocianine della cannabis pur senza la presenza di thc. le varieta' di canapa industriale mantenendo ottime concentrazioni di terpeni, cbd e antocianine (proprio perche' coltivate rigorosamente all'aperto) possono rappresentare un valido sostituto alla varieta' famaceutica bedrolite, la meno ricca di thc ma che richiede ugualmente la ricetta medica a differenza delle varieta' industriali che potete liberamente acquistare nei negozi e punti vendita autorizzati o dai coltivatori produttori.