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OVULI VAGINALI ALLA CANNABIS-
Febbraio 16th, 2018 11:14 am

OVULI VAGINALI ALLA CANNABIS-ANANDAMIDE,ENDOCANNABINOIDI-AZIONI TERAPEUTICHE.
 
l'utero e l'ovaio contengono recettori dei#cannabinoidi,ovvero dei principi attivi della #cannabis ed #endocannabinoidi,sostanze endogene simili in tutto e per tutto all'effetto dei cannabinoidi.i recettori dei cannabinoidi CB1 si trovano nel cervello,nell'ipofisi,nel fegato,nel tessuto adiposo,nei muscoli,quelli dei CB2 sono espressi da cellule e tessuti costituenti il sistema immunitario.i recettori dei CB1 sono responsabili dell'azione psicoattiva dei cannabinoidi e tra questi,ve n'e'uno che mima esattamente l'effetto della principale molecola psicotropa della cannabis,ovvero il delta-9 tetraidrocannibonolo (#thc),ed e'l'#anandamide.

l'utero e'ricchissimo di anandamide e durante l'ovulazione,ve n'e'cento volte di piu'che nel cervello!l'anandamide e'direttamente correlata agli #estrogeni nel corpo femminile:piu'bassi sono questi ultimi piu'bassa sara'la sua concentrazione nell'utero e nel cervello.quando i livelli di anandamide calano,le donne si sentono irritabili,lunatiche e possono lamentare dolori alle pelvi;non a caso il dolore pelvico cronico e'patologia comune al 25% delle donne.l'anandamide e i cannabinoidi,curano anche i problemi causati dall'endometriosi che colpisce una donna su dieci,nonche'la sintomatologia tipica della menopausa e i problemi legati al post-menopausa.
anandamide,letteralmente tradotta dal sanscrito,significa
"stato di grazia".come visto per quanto chimicamente diversa dal thc,interagisce con gli stessi recettori di quest'ultimo,e iniettata,ne produce gli stessi suoi effetti psicofici!essa viene prodotta in risposta a danni piu'o meno gravi che subisce la cellula dai #macrofagi;l'attivazione immunologica di #mastociti,porta ad un suo incremento.
gli endocannabinoidi come accennato,vengono prodotti per proteggere l'organismo da danni causati da varie situazioni patologiche,esercitando un'azione antiossidativa,ipotensiva,antinfiammatoria
,#immunosoppressiva,antidolorifica,vasodilatatrice e broncodilatatrice nonche'antitumorale.interviene nel rafforzamento dell'azione degli oppiodi,agendo quindi non solo a livello del dolore neuropatico,ma indirettamente anche su quello nocicettivo.il rilascio degli endocannabinoidi nel ns corpo avviene dopo solo 2 minuti dallo stimolo dolorifico.e'ipotizzabile una sua azione anti-stress simile alle endorfina,sia centrale che periferico.stimola il rilascio di #dopamina.
il sistema endocannabinoide si iperattiva durante il digiuno o l'attivita'fisica intensa.la corsa su tapis roulant per 50' al 70/80% della fcm (frequenza cardiaca massima),fa aumentare dal quindicesimo minuto in poi,fortemente la produzione di anandamide.ultimamente si parla spesso di attivita'fisica e mini-digiuno o digiuno,come terapie disintossicanti e antitumorali,che pero'non sempre possono essere praticate in tutti gli stadi della malattia.in casi analoghi,la cannabis rappresenta un ottimo sostituto all'esercizio fisico e al mini-digiuno permettendoci di stimolarne gli stessi fattori e ormoni.
gli ovuli vaginali (in foto vedete quelli prodotti dalla farmacia del dott Marco Ternelli di reggio emilia),rappresentano un'ottima alternativa alla piu'conosciuta metodologia di somministrazione del fitoterapico,permettendo di bypassarne il transito intestinale e facendolo agire meglio localmente,permettendo al contempo la diffusione in tutto il corpo dei suoi principi attivi.come visto l'apparato genitale femminile e'ricchissimo di recettori per i cannabinoidi e di endocannabinoidi.gli ovuli vaginali possono esser preparati anche aggiungendovi altri fitoterapici sinergici alla cannabis e rappresentano una valida alternativa non solo nei casi specifici di problematiche legate all'apparato urogenitale femminile,ma anche per patologie assai gravi,cancro incluso!la cannabis grazie ai suoi principi attivi (thc,cbd,terpeni),esplica le piu'importanti azioni antitumorali:citotossicita'selettiva,atttivita'antiangiogenetica,apoptotica e antiproliferativa!tra le foto del post,troverete anche quella del fac-simile ricetta per potersi fare prescrivere gli ovuli vaginali secondo il protocollo del dolore e oncologico #RickSimpson oil (RSO)!Fabio Poli Personal trainer

GLUTATIONE (SECONDA PARTE)
Febbraio 16th, 2018 11:05 am

 

GLUTATIONE: IL RE DEGLI ANTIOSSIDANTI ENDOGENI A POTENTISSIMA AZIONE ANTIVIRALE, DETOX E ANTITUMORALE! (SECONDA PARTE) ESAMINIAMO IL PARERE DEL PROF DI BELLA!
nel post che qlc gg fa ho dedicato al #glutatione e che potete trovare sull'altro mio profilo o anche cliccando sull'hashtag (la parola glutatione preceduta dal cancelletto, vedi sopra), ho elencato tutte le principali virtu' terapeutiche che gli sono attribuite, specificando anche il suo notevole potere antitumorale. 
iniziero' percio' da questo particolare per meglio approfondirne il concetto. sull'uso del glutatione come preventivo, la classe medica e' fondamentalmente favorevole, favorevolissimi poi, sono gli scienziati e i medici che praticano la medicina antiaging. 
non a caso, nel precedente post, molti riferimenti li ho estrapolati dai vari capitoli dell'interessantissimo libro del dott Nicholas Perricone, ritenuto il padre della teoria infiammatoria dell'invecchiamento, nonche' gia' affermato scrittore di best-seller dedicati alla medicina anti-eta'!
il problema nasce quando il tumore e' gia' presente perche', secondo alcuni medici e oncologi, l'integrazione col glutatione sarebbe totalmente da evitare con la malattia neoplastica in atto in quanto ne favorirebbe il decorso. la conferma parrebbe venire da alcuni recenti studi che dimostrerebbero appunto come il glutatione aumenterebbe l'aggressivita' del tumore basandosi piu' che altro sull'analisi dei suoi quantitativi presenti nelle cellule tumorali. i livelli di glutatione, infatti, sono anche analizzati come Marker tumorale. sempre secondo questi recenti studi piu' glutatione e' presente in caso di patologia oncologica, piu' il decorso sara' sfavorevole.
la MEDICINA INTEGRATA prevede l'impiego di glutatione solo lontano dai cicli chemioterapici proprio per non permettere alla sua potentissima azione antiossidante e antiradicali liberi di contrastare quella dei farmaci. i chemioterapici classici, infatti aumentano i processi ossidativi che favoriscono l'azione citotossica e pro-apoptotica delle cellule cancerose...MA ahime', anche delle sane. per ripulire prima il corpo dai chemioterapici la medicina integrata inserisce nei protocolli oncologici il ricorso a cicli di glutatione saggiamente pianificati.
C'E' UN PERO': nella MEDICINA SOSTITUTIVA il glutatione viene sia stimolato che integrato come farmaco di sintesi in ogni fase dello sviluppo del tumore, dagli stadi iniziali a quelli terminali.
diro' di piu':la teoria che il glutatione sia totalmente da evitare in caso di tumore, invaliderebbe totalmente uno dei piu' famosi protocolli oncologici INTEGRATI, ovvero il MDB, del compianto Prof. Luigi di Bella!
tutto il protocollo MDB si basa sull'impiego di ormoni e/o vitamine dal fortissimo potere antiossidante e tra queste, alcune stimolano proprio il glutatione!!
precisiamo che quando mori' il Prof Di Bella non c'erano ancora integratori efficaci a base di glutatione (essendo poco biodisponibile o dall'emevita troppo breve) e quindi, egli ne ha potuto sfruttare e studiare principalmente la stimolazione ad opera di integratori, non potendo inserire direttamente un'integrazione dell'ormone in questione.
leggiamo direttamente dal libro del dott Giuseppe Di Bella, figlio del Prof, quali fossero le considerazioni e gli studi ai quali faceva riferimento il Prof in merito al Glutatione.
capitolo 4 pag 228 I RETINOIDI NELLA PREVENZIONE E TERAPIA DEI TUMORI paragrafo sul BETACAROTENE:
" la progressione del tumore fu inoltre studiata per mezzo di due indici affidabili: il glutatione, che diminuisce rapidamente in corso di patologia neoplastica e la perossidazione lipidica, la cui presenza e' esaltata dal progresso del tumore, e che sono stati ricondotti alla norma dal betacarotene con un'evidentissima riduzione dei danni prodotti dalla perossidazione e FORTE EFFETTO PROTETTIVO-ANTITOSSICO DA INCREMENTO DEL GLUTATIONE. si e' registrato un netto prolungamento della sopravvivenza dovuta ad effetto antiproliferativo e a protezione di cellule e parenchimi dall'azione tossica indotta dalle cellule tumorali."
pagina 240 capitolo MECCANISMI D'AZIONE DEI RETINOIDI, BETACAROTENE:
- aumenta il glutatione
- l'aumento del glutatione esercita effetto antiproliferativo diretto sulle cellule tumorali, ne sopprime in modo significativo sia la mobilita', che la sintesi del DNA e la proliferazione cellulare."
FONTI CITATE NEL LIBRO ovvero ricerche di altri medici e scienziati : 
- Basu, il betacarotene aumenta la sopravvivenza, aumentando il glutatione nei linfomi trapiantabili, Phytomedicine. 7(2(:151-9, 2000 (apr.)
- Carystinos e AA, Upregulation of grap junctional i tercellular communication and connexin 43 espression by ciclic-AMP and all trans-retinoic acid is associated with glutatione depletion and chemosensitivity in neuroblastoma cells, Cancer Chemother Pharmacol.2001; 47(2) : 126-32.
- Basu, il netacarotene aumenta la sopravvivenza e aumenta la sopravvivenza e il glutatione nei linfomi murini trapiantabili, Phytomedicine.7: 151-9,2000 (apr.).
spostiamoci ora al capitolo 2, LA MELATONINA NEL METODO DI BELLA, al paragrafo MECCANISMI D'AZIONE DELLA MELATONINA, a pag 86 leggiamo (fra i tanti):
- la #melatonina esercita effetto antiradicalico sinergico a quello della vitaminaE, protegge l'intera cellula dallo stress ossidativo con vari mezzi , tra cui il POTENZIAMENTO di sistemi enzimatici quali glutatione...."
DNQ NON SOLO IL BETACAROTENE MA ANCHE LA MELATONINA (DUE RIMEDI ANTITUMORALI PER ECCELLENZA) AUMENTA LA PRODUZIONE DI GLUTATIONE!
a pag 50-51 leggiamo:
"l'effetto antiradicalico della melatonina, sinergico a quello della vitE, protegge l'intera cellula dallo stress ossidativo con vari mezzi, tra cui il potenziamento di sistemi enzimatici quali la glutatione perossidasi...."
torniamo ora al libro di Nicholas Perricone ("Antiaging per il viso e per la mente).......il GLUTATIONE:
- aumenta la capacita' di dividersi delle cellule T, facendo in modo che aggrediscano gli agenti estranei in modo piu' efficiente;
- blocca per il 90% la replicazione in vitro del virus dell'AIDS
- blocca totalmente la replicazione dell'Herpes Simplex senza danneggiare le cellule same;
- E' IL PRINCIPALE AGENTE ANTITUMORALE PRODOTTO DAL CORPO;
- RIATTIVA LE VITAMINE C ED E ESAUSTE, RISTABILENDO LA LORO CAPACITA' OSSIDANTE;
- ripara i danni provocati al fegato da epatiti, farmaci, alcool, tossine organiche, metalli pesanti, sostanze epossidiche quali colle e resine, alogenuri quali cloruri, ioduri, bromuri e fluoruri, tossine prodotte da stress fisico ed emotivo;
- rinforza il sistema immunitario;
- ristabilisce i corretti livelli di telomerasi, permettendo di mantenere o ricostruire i talomeri nelle cellule immunitarie ( gli ultrasessantenni con talomeri corti hanno una probabilita' tre volte maggiore di morire per un problema cardiaco e otto volte maggiore per una malattia infettiva).
esistono centinaia di antiossidanti ma soltanto cinque fanno parte attiva del network (azione sinergica costituendo un vero e proprio sistema in cui esaltano reciprocamente la propria attivita'): le vitamine C ed E, il coenzima Q10, l'acido lipoico (ALA) e il glutatione!!
per la corretta sintesi del glutatione e' utile assumere i suoi precursori Nac,l'N-acetilcisteina e ALA (acido alfa lipoico).
e' altresi' importante ai fini di una buona produzione endogena di glutatione stimolare l'enzima CBS (cistationina-beta-sintasi), che trasforma l'#omocisteina in glutatione, tramite l'assunzione di adeguata vitaminaB6.
in conclusione...ognuno tragga la propria e avvisi sempre il proprio oncologo se decide di inserire il glutatione come integratore.

Fabio Poli personal trainer