Category:
MIRTO
Febbraio 16th, 2018 1:41 pm


MIRTO:UN VALIDO ANTITUMORALE,ANTIAGING E DIMAGRANTE!!
No
,non temiate,non ricevero'una sola bottiglia di zedda piras ne'provento alcuno dai dirigenti del liquorificio che produce l'omonimo digestivo-elisir.i piu'di voi sicuramente conosceranno per sentito dire il mirto (tipico della sardegna) o perche hanno bevuto il tonico fatto con le sue foglie e i suoi frutti,ignorando forse le sue incredibili virtu'!il mirto e' infatti:#carminativo,#tonico,#depurativo,#digestivo,#antivirale,#antimicotico,#antibiotico,#espettorante,#antiossidante,#antidiabetico,#antidolorifico e #antitumorale,azione quest'ultima sulla quale ci soffermeremo.il mirto e'un concentrato di agenti anticancerogeni quali:acido ellagico,quercetina,limonene,geraniolo,anetolo.ognuna di queste sostanze svolge da sola una o piu azioni antineoplastiche.l'#acidoellagico induce all'#apoptosi le cellule tumorali e rallenta il processo di distruzione della proteina P53,un potente #antioncogeno che e'in grado di distruggere tumori nascenti.e'stata dimostrata la sua attivita'chemioprotettiva nei tumori al seno,al polmone,al colon,alla pelle,alla prostata e al seno.uno studio condotto per 9 anni dall'Holling Cancer Institute della Carolin,svolto in doppio cieco su 500 pazienti circa,ha dimostrato come l'acido ellagico arresti le cellule maligne (G-arrest) entro le 48 h dall'assunzione (causando il blocco della replicazione cellulare),e la loro apoptosia (suicidio indotto) entro le 72 h.sembra inoltre che inibisca le formazioni maligne creando degli addotti col DNA,impedendo cosi alle cellule mutate di sostituirsi alle sane. il bioflavonoide #quercetina inibisce sia la sintesi che l'attivita'della ciclo-ossigenasi,simulando l'azione dell'#ibuprofene e dell'#aspirina (ottimo antinfiammatorio),ritenuta una valida arma preventiva nei confronti di molti tumori (ne basterebbero 2 al giorno per 3 gg a settimana a tal scopo).la quercetina contiene 4-HETE,LTB4 e 12-HETE,le quali sono le principali responsabili dei fattori infiammatori e rientrano direttamente nella carcinogenesi.uno studio dell'istituto CNR di scienza dell'alimentazione,svolta in collaborazione con il Laboratoire de Biologie Mulecolaire et Cellulaire du Cancer del Lussemburgo,ha dimostrato come la quercetina predisponga all'apoptosi causata da farmaci proapoptotici che in sua assenza,sarebbero totalmente inefficaci.la quercetina inoltre e'dimagrante aiutando ad ossidare il grasso "cattivo" come carburante energetico!ed eccoci ai #terpeni,primo tra tutti il prodigioso #limonene,candidato principe per una ampia gamma di applicazioni terapeutiche dall'aids al cancro.innalza i livelli degli enzimi epatici deputati alla neutralizzazione e all'eliminazione dei metaboliti cancerosi.il #geranioloe'un chemioterapico naturale specifico contro certe neoplasie quali tumori intestinali e carcinoma mammario,sinergizzandosi inoltre ottimamente con farmaci quali il 5-fluorouracile.modula la sintesi delle #poliammine,i temutissimi mediatori endogeni della proliferazione cellulare,e attiva la CDK (chinesi-ciclinodipendenti).l'#anetolo (altro terpene contenuto anche nell'aneto,nell'origano,nel finocchio) agisce tramite la soppressione del fattore NF-KB,alla base di molti fattori infiammatori tipici del cancro ma anche del diabete.davvero un #nutraceutico eccezionale il ns mirto e sarebbe il caso di rivalutarne il consumo tramite marmellate,succhi e perche'no,una volta ogni tanto puo'starci anche un zedda piras!!

AMRITA 4 E AMRITA 5
Febbraio 16th, 2018 1:25 pm



AMRITA 4 E AMRITA 5:LA MISCELA DI PIANTE PIU'#ANTIOSSIDANTE (E DALL'AZIONE #ANTICANCEROGENA) MAI CREATA!!
l'#amrita4 e l'#amrita5 sono due prodotti contenenti una sapiente formulazione di preziosi fitoterapici dalle infinite virtu'terapeutiche.il loro potere antiossidante e'1000 (mille!) volte maggiore della vitC che cmq in parte contiengono essendo una vitamina presente in molti frutti e spezie.una delle tantissime ricerche che lo conferma e' dell'ohio state university college of medicine pharmacology biochemistry and behavior (vol.43).secondo la tradizione ayurvedica questa preparazione favorisce la gestione dell'equilibrio fisiologico promuovendo la vitalita'del corpo e della mente.viene percio'consigliata dalle massime autorita'ayurvediche come potente rimedio integrato per la terapia oncologica e delle gravi patologie (sia autoimmuni che di origine batterica,micotica o virale),e consigliato a tutti in dosi minori come ottimo #antiaging o elisir di lunga vita e validissimo rimedio preventivo!l'abbinamento delle due preparazioni apporta una grande varieta'di benefici funzionali sia per il cervello che per l'apparato nervoso,respiratorio,cardiovascolare e digestivo.induce una aumentata produzione di SOD (super ossido dismutasi),importante antiossidante endogeno e tuttavia lo stesso amrit kalash (amrita4+5) e' antiossidante piu'efficace del SDO stesso.protegge e interviene nella cura del cancro.ci sono ricerche che ne confermano un'azione preventiva del cancro al seno e la riduzione delle metastasi del cancro polmonare grazie anche alla capacita' di differenziare alcune cellule mutanti.riduce significativamente i sintomi secondari della chemioterapia (nausee,turbe del sonno,anoressia,tossicita'sanguigna) aumentandone al contempo la tolleranza durante i trattamenti.mantiene e migliora la risposta immunitaria linfocitaria cosi'come quella dei macrofagi.aumenta i livelli di interleuchina-2.riduce significativamente i livelli sierici di perossidi lipidici.riduce l'aggregazione piastrinica indotta dall'acido arachidonico ed inverte l'aggregazione indotta dall'ADP.ha un potensissimo effetto detossicante contenendo oligoelementi come il silicio.la sua formulazione e'stata oggetto di decine di studi scientifici internazionali.le piante che la compongono sono state analizzate e studiate in migliaia di ricerche tutte pubblicate.e'composto da piante intere libere da qls contaminazione,raccolte a perfetta maturita'sui pendii himalayani,da operatori specializzati che raccolgono solo quelle che rispettano i criteri di purezza imposti dai formulatori.cerchiamo di capire tramite l'analisi di solo due dei suoi fitoterapici come mai questo duplice prodotto sia un portento anche in ambito oncologico.l'Amrita,tra le tante,contiene due piante assai conosciute per le loro azioni antineoplastiche ovvero la #whitaniasomnifera e la liquerizia.la prima e'definita anche #ginsangindiano o #ashvagandha o #ciliegiadinverno ed e'una #solanacea (contenente anche tracce di #nicotina e #scopoletina che ci raccomandano cmq di utilizzarla con doverose precauzioni) oltre ad altri alcaloidi dei quali esamineremo le principali azioni.essa e'un piccolo arbusto sempreverde dai piccoli fiori rossi (da qui uno dei nomi come sopra citato ovvero ciliegia d'inverno) conosciuta sin dall'antichita'nella medicina ayurvedica e utilizzata come tonico e adattogeno.in fitoterapia viene largamente utilizzata la radice per le piu'svariate patologie grazie alle sue spiccate proprieta'immunostimolanti,antinfiammatorie,antivirali,analgesiche e antidolorifiche solo per citare le piu'importanti.i suoi principi attivi sono circa 80 tra cui prevalgono i #whitanolidi (lattoni non steroidei) i quali hanno qualita'antinfiammatorie e anticancerogene,piu' alcuni alcaloidi quali la #witanina,la #witaninina e la #witasomnina (da cui un'altro dei suoi nomi ovvero somnifera in quanto la witasomnina induce il sonno,ed infatti il termine somnifer deriva dal latino e significa sonnifero).la proprieta'#ansiolitica e' da attribuirsi alla sua azione sulla riduzione delle #catecolamine,di #acetilcolina e dell'aumento di #serotonina e #istamina         nell'organismo.la sua azione analgesica e'simile a quella prodotta dagli oppiacei (#morfina,#eroina,#codeina) dei quali puo'rappresentare un validissimo sostituto o rimedio integrante non avendone gli effetti indesiderati dovuti all'assuefazione.il particolare e'degnissimo di nota e la fa rientrare di diritto fra i fitoterapici oncologici piu'efficaci nella terapia del dolore.il suo elevato contenuto di ferro "non eme"la caratterizza come antianemica e ottimo rimedio per contrastare la perdita del minerale in questione causa gli effetti della chemioterapia (ma risulta ottima anche per gli anemici cronici e le donne durante il ciclo mestruale).la whitania somnifera contiene #triptofano un aminoacido dalle importanti funzioni anche anticancerogene in quanto,garantendo soprattutto se assunto la sera un buon sonno,da la possibilita'al corpo di produrre #melatonina,un altro potentissimo antitumorale (di bella docet).la whitaferinaA (WA) e i witanolidiD ed E (WnD,WnE) sono antimicotici,antineoplastici ed antitumorali in vitro e su modelli animali,se semministrati sottoforma di estratto etanolo di radice (95% titolazione).molto studiati sono gli effetti antitumorali e radiosensibilizzanti della witaferinaA (WA) vista come una molecola potenzialmente utile nel radiotrattamento dei tumori.WA e WnD causano la morte delle cellule del sarcoma-180 tramite un'inibizione della sintesi dell'RNA.in particolare durante la divisione dei normali linfociti umani stimolati dalla fitoemmaglutina,la WA produce l'arresto micotico nella metafase e danni al sistema delle membrane cellulari nell'interfase..ma l'azione di radiosensibilizzazione della WA non si spiega con la sola azione sul ciclo cellulare e sulla sintesi molecolare.l'azione antitumorale della whitania e'quindi sia diretta che indiretta grazie al suo potere adattogeno,alla sua azione anticatabolica,antistress e sul tasso leucocitario,anche se va tenuto conto che l'effetto finale puo'esser immunostimolante o immunosopprimente a seconda delle condizioni del soggetto e della quantita'di sostanza somministrata.i WE e i WdE mostrano infatti specifici effetti immunostimolanti sui linfociti B e T.i whitanolidi hanno attivita'immunosopprimente ed antinfiammatoria simile a quella dei #glucocorticoidi ma con un'azione piu'forte e diretta sui linfociti rispetto all'#idrocortisone.l'apparente azione contradditoria e'tipica dei meccanismi allostatici come nel caso di glucorticoidi che a dosi basse aiutano a ridistribuire e stimolare il comparto leucocitario ma a dosi maggiori sappiamo che lo sopprimono.il secondo fitoterapico oncologico contenuto nell'amrita che esaminiamo e'la #liquerizia o glycyrriza glabra.i suoi #isoflavoni hanno azione #antiangiogenetica ed e'uno dei piu'potenti epatoprotettori e inibisce tutti i virus sia RNA che DNA,non a caso la glicirrizina riporta nella norma i valori epatici dell'epatite cronica attiva (da virus C,e qui posso confermarlo personalmente essendo totalmente guarito dall'antigene piu'farmacoresistente di epatiteC) ed e'studiata per terapie integrate contro il virus dell'hiv che causa l'aids (studi giapponesi).la #glicirrizzina,l'acido glicerretico e gli isoflavoni della #liquerizia stimolano infatti la produzione di interferone endogeno,l'antivirale per eccellenza,in quanto gli interferoni si legano alla superficie delle cellule dove causano la sintesi delle proteine intracellulari che bloccano la trascrizione del DNA virale.la produzione di interferone porta all'attivazione dei macrofagi e all'aumento delle cellule natural killers!inibisce la AMP-fosfodiesterasi provocando un aumento dei livelli di AMP ciclico e della formazione di prostaglandine da parte dei macrofagi.la principale azione della glicirrizzina sul metabolismo dei mineral-corticoidi deriva dalla sua azione sull'enzima 5 beta riduttasi che provoca un aumento dell'emivita del cortisolo,inibendo la fosfolipasiA e determinando un aumento degli eicosanoidi (EPA e DHA).la glicirrizzina e i triterpenici rafforzano l'azione inibitoria del cortisolo nei confronti di anticorpi che si traduce in una azione utile contro lo stress da infiammazione.sebbene l'azione della glicirrizzina e dei flavonoidi sia attribuita ad un effetto cortisolo-simile,molte azioni di queste sostanze di fatto antagonizzano il cortisolo.mentre la glicirrizzina lo stimola,i favonoidi lo inibiscono.la liquerizia e'antiflogistica,antiulcerosa e mostra un effetto ormonale di tipo estrogenico.cura e previene malattie autoimmuni,reumatiche,come gia'accennato epatiche e respiratorie.spesso si demonizza l'uso di liquerizia attribuendole una forte azione sull'innalzamento della pressione.cio'e'vero in parte e cmq aumentando leggermente l'introduzione di potassio si puo'ovviare al problema,non a caso la liquerizia e'contenuta in questa duplice formulazione,in combinazione con altri fitoterapici ricchi di potassio e che contrastano grazie ad altri principi attivi l'innalzamento della pressione.